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Regolamento


Art. 1) ACCESSO ALLA STRUTTURA

L’accesso alla struttura è permesso solo ed esclusivamente a persone iscritte ai corsi di Fondazione UPAD, Palladio, Mua, Ascolto Giovani, Tempo libero per l’Alto Adige e Altoatesini nel mondo, agli insegnanti, a coloro che richiedono informazioni ed alle persone espressamente autorizzate dalla direzione ad accedere alle stesse. In altro caso, qualora la presenza di una o più persone possa arrecare disturbo al normale svolgimento delle attività, ci si riserva di allontanare le stesse dalla sede Upad.

Art. 2) ISCRIZIONE

L’accesso ai corsi è subordinata al possesso della tessera d’iscrizione, che ha durata annuale dalla data d’iscrizione, salvo casi particolari in cui l’ingresso alle manifestazioni è espressamente libero. 

Si prega di conservare la ricevuta dell’avvenuto pagamento. Inoltre gli iscritti si impegnano a portare con sé sempre la tessera di iscrizione in regola con l’anno in corso, che potrà essere richiesta in qualsiasi momento.

Art. 3) DIRITTO DI PRELAZIONE E PRENOTAZIONE 

La prenotazione di un posto ad un corso dà diritto ad una prelazione di durata variabile secondo la tipologia del corso stesso.

Tale validità viene stabilita di volta in volta dalla Direzione in base alle caratteristiche del corso, al docente incaricato e alla disponibilità dei locali in cui viene svolto.

Per maggiori chiarimenti sul limite temporale del diritto di prelazione gli utenti possono fare riferimento al personale di sportello ed alla segreteria dei corsi.

Art. 4) PAGAMENTO QUOTA D’ISCRIZIONE

E’ necessario versare l’intera quota d’iscrizione prima dell’inizio del corso (v. art. 3). Su richiesta motivata, in particolari casi e per motivi eccezionali e a discrezione insindacabile della direzione, il corsista potrà pagare dopo l’inizio del corso. 

Nel caso i partecipanti ad un corso decidessero di continuare il ciclo di lezioni, dovrà essere anticipata la nuova quota d’iscrizione, sempre prima dell’inizio del nuovo ciclo di lezioni. Nel caso in cui ciò non avvenisse subentreranno eventuali nuovi iscritti. 

Qualora il corso non raggiungesse il numero minimo per essere attivato, fermo restando che per le vigenti normative provinciali in materia non è comunque ammesso un numero di partecipanti inferiore a 8, si proporrà:

aumento della quota d’iscrizione, in maniera proporzionata, ripartendo tra i partecipanti le quote mancanti;

riduzione del numero di ore del corso lasciando immutata la quota d’iscrizione

sospensione del corso e restituzione della quota

Per motivi didattici, a seconda della tipologia delle iniziative, sarà determinato e comunicato il numero massimo dei partecipanti alle stesse.

Art. 5) RESTITUZIONE QUOTE ed ASSENZE

La tessera d’iscrizione non è rimborsabile. Non verranno restituite quote d’iscrizione per motivi personali; solo in caso di malattia, previa presentazione di certificato medico, verrà rilasciato un buono da utilizzare in attività UPAD entro l’anno accademico. Limitatamente alle attività psicomotorie, in caso di assenza motivata ad una lezione, è consentito un recupero della stessa, previo consenso dell’insegnante.  Il recupero delle lezioni va richiesto all’insegnante solo in casi eccezionali e non deve diventare un’abitudine.

Solo nel caso in cui il corso venga annullato dall’organizzazione la quota verrà restituita.

Art. 6) ACCESSO ALLE PALESTRE

Chi accede alle palestre deve calzare solo ed esclusivamente scarpe ginniche, che non devono essere utilizzate come abituali calzature, se non diversamente autorizzato dalla direzione. Le scarpe per il ballo devono essere calzate solo dopo aver steso l’apposito tappeto protettivo di linoleum ed il loro uso è consentito solo sopra questa superficie. In alcun modo altre scarpe, se non quelle ginniche, devono essere utilizzate sul parquet, che verrebbe altrimenti irrimediabilmente rovinato. Qualsiasi violazione di tali disposizioni sarà passibile di eventuale allontanamento dal corso. La partecipazione alle attività psicomotorie è subordinata alla presentazione di un certificato medico o di un modello di autocertificazione disponibile in segreteria. 

Art. 7) DURATA DEI CORSI NELLE PALESTRE 

Tutte le lezioni devono essere concluse 5 minuti prima dell’orario prefissato per il termine delle stesse per permettere l’ordinato accesso del corso successivo alla palestra.

Art. 8) UTILIZZO ATTREZZATURE 

Tutte le attrezzature devono:

essere utilizzate con attenzione per la propria ed altrui incolumità

non essere utilizzate in modo improprio

non essere rovinate

essere riposte negli appositi spazi e non lasciate disordinatamente nelle palestre o nelle aule.

Art. 9) INSEGNANTI 

Gli insegnanti hanno l’obbligo di far rispettare il presente regolamento e di segnalare eventuali inadempienze. Essi per primi devono collaborare con la direzione affinché le palestre e le aule siano sempre in ordine, le attrezzature siano riposte negli appositi spazi, non vengano danneggiate e non vengano utilizzate in modo improprio e pericoloso per l’incolumità dei corsisti. Devono altresì contribuire al rispetto del sistema di certificazione della qualità, per quanto di loro competenza, in particolare con riferimento alla corretta e puntuale compilazione dei registri di presenza (controllo presenti in particolare), che sono documenti ufficiali di cui l’insegnante ha diretta responsabilità ed è chiamato personalmente a rispondere. In caso di parziale o di mancata compilazione, è previsto un richiamo verbale e - nei casi di recidiva – l’apertura di non conformità al docente, ai sensi del sistema qualità. Essi sono inoltre i primi responsabili, in caso di incendio, del rispetto delle norme di sicurezza della loro classe, come da opportuno avviso affisso nelle aule. Gli insegnanti devono, al termine del corso, provvedere a spegnere luci ed altri impianti da loro utilizzati, segnalando eventuali anomalie e rispettare gli orari d’uscita.

Art. 10) UTILIZZO SERVIZI COMUNI 

I locali comuni (spogliatoi, servizi, ecc.) devono essere utilizzati in modo ordinato e responsabile, senza precludere o rendere difficoltoso l’accesso agli stessi da parte di altre persone. Soprattutto l’utilizzo dei servizi igienici deve essere educato e rispettoso non solo degli altri utilizzatori, ma anche della struttura stessa. Qualsiasi tipo di rifiuto (in particolare assorbenti) deve essere gettato negli appositi contenitori e non nei wc o lavelli, con il rischio di intasare l’intera rete idraulica.

Art. 11) CONDOTTA 

Aule e palestre devono essere raggiunte evitando di sostare negli spazi comuni, senza disturbare e quindi moderando il tono di voce, anche al termine delle lezioni. Si prega di tenere un comportamento educato e discreto, inoltre, all’esterno della struttura, negli spazi condominiali.

I fumatori sono pregati di fumare solo ed esclusivamente nell’apposito spazio a loro destinato all’ingresso UPAD di viale Trieste.

Art. 12) PARCHEGGIO E USCITA

Si invitano gli utenti a parcheggiare biciclette e motorini solo ed esclusivamente negli appositi spazi Upad segnalati e di non ostruire in alcun modo il passaggio degli altri mezzi condominiali e/o Upad. Al fine di non disturbare i condomini durante le ore serali, è preferibile l’uscita di motorini, biciclette e partecipanti alle nostre attività da Viale Trieste.

Art. 13) NORMA FINALE

Al mancato rispetto di questo regolamento e delle normali regole di decoro ed educazione, la direzione si riserva in qualsiasi momento di escludere eventuali trasgressori dalla partecipazione ai corsi e dall’ingresso alla struttura UPAD.

La direzione potrà inoltre valutare anche altri comportamenti, non espressamente previsti nel presente regolamento, come passibili della medesima sanzione.

In tutte le occasioni utilizziamo uno spirito di reciproca cordialità e fattiva collaborazione nell’interesse di tutti. Al fine di migliorare il servizio si gradisce e si sollecita ogni tipo di suggerimento e di critica specie se espresse in un’ottica costruttiva.

Grazie 

BOLZANO,  01.09.2014                                            

LA DIREZIONE