Il culto della dea

Ashterah e il Femminino Sacro

Presentazione:

Uno dei temi più affascinati della storia e del mito è l’aspetto femminile del divino. I primi culti associati al divino rappresentavano questo essere superiore con tratti femminili, quindi una dea che non apparteneva a dimensioni panteistiche o religioni non monoteiste; una dea capace di poter cambiare la storia delle religioni monoteiste. Tuttavia questa dea, probabilmente con l’avvento dell’agricoltura e l’abbandono della vita nomade scompare, dando il via alla nascita dell’ebraismo. Di tale figura sappiamo pochissimo. Si nasconde sullo sfondo della storia fino ai giorni nostri.

Alcuni recenti ritrovamenti archeologici stanno portando alla luce scoperte che rivelano una visione totalmente nuova dello scenario mitologico che conosciamo e che consente di ritrovare nuovi affascinanti significati alla nostra cultura occidentale, compresa quella cultura alpina che più ci è vicina.

La clip della presentazione del corso a cura del docente è qui -> http://bit.ly/ashterah

Programma

Presentazione della Dea

Ashterah e la sua riscoperta archeologica

La tradizione Biblica, orale e scritta

Il mondo di Ashterah nella tradizione orale ebraica e canaanita

Il retaggio sapienziale nelle divinità femminili dell’area mediterranea

Il culto di Ashterah e l’influsso nelle culture Europee e delle Alpi

BREVE CURRICULUM DEL DOCENTE

Marco Cestari è formatore, scrittore e consulente nell’ambito della Comunicazione.

Laureato in Lingue e Letterature Straniere allo IULM e Master in Comunicazione e Turismo alla HPU (Univ. Hawaii). Ha maturato esperienza in vari Istituti  tra cui l’Università di Modena (2000-2003) e la London Metropolitan University (2003-2006).

Ha compiuto un percorso di studio profondo nell’ambito dell’arte, dell’antropologia culturale, del simbolismo e delle tradizioni dimenticate.

Prezzo  140,00

Informazioni

  • Data di inizio
    11/11/2020
  • Numero lezioni
    8
  • Docente/i
    Marco Cestari
  • Orario
    20.00-22.00
  • Luogo
    Online
  • Destinatari