Ri-Nutri

Secondo le proiezioni, nel 2040 la popolazione mondiale sarà di c.a. 9 miliardi. Ci sarà da mangiare per tutti? E cosa? Quanto sarà sostenibile il cibo che produrremo? Ci accontenteremo di alimentarci o vorremo anche nutrirci ?

Dal gusto al disgusto, dall’impatto sulla nostra evoluzione a quello sul pianeta, dall’arte ai divieti legati alla religione, il cibo da sempre alimenta, e talvolta nutre, non solo lo stomaco, ma anche lo spirito e l’immaginario. “RI-NUTRI” nasce dalla volontà di sensibilizzare persone di diverse età e interessi ai molteplici e complessi aspetti che caratterizzano alimentazione e nutrizione, permettendo di coglierne l’importanza da un punto divista storico, psico-sociale, culturale e scientifico, alla luce dell’urgenza emergente.

L’evento è INTERATTIVO perché prevede il coinvolgimento attivo del partecipante, specie in termini esperienziali e MULTIMEDIALE perché offre molteplici possibilità di utilizzo e di diffusione.

Attraverso cicli di conferenze, workshop, eventi per bambini e ragazzi e percorsi sensoriali, si scoprirà cosa si cela dietro all’alimentazione e si ripenserà la nutrizione del futuro.

 

In caso di adesioni superiori al 50% del massimale previsto verrà organizzata una replica con modalità da definire.

 

Qualora persistesse l’emergenza sanitaria legata al Covid19 gli incontri aperti al pubblico e prettamente sensoriali potrebbero subire delle variazioni, mentre parte delle iniziative potranno essere svolte da remoto utilizzando piattaforme digitali.

 

RESPONSABILE ORGANIZZATIVO

Dott.ssa Anna Bernardo

Dott.ssa Elena D’Addio

UFFICIO STAMPA E PR

Dott. Aaron Damian

Dott. Stefano Zuliani

Dott.ssa Michela Antino

RESPONSABILE SCIENTIFICO 

Prof. Lucio Lucchin

COMITATO SCIENTIFICO 

Prof. Maurizio Canavari

Prof. Fausto Chilovi

Prof. Marco Gobbetti

Dott. Michael Kob

Prof. Fulvio Mattivi

Prof. Marino Melissano

Dott. Michael Oberhuber

Prof.ssa Dorothy Zinn

TESTIMONIAL

Michele Mirabella

Per vedere la brochure, clicca qui

PERCHE’ RI-NUTRI OGGI?

Perché la tematica alimentare necessita di ripensamento in quanto criticità emergente e vitale. Dieta, nutrizione e alimentazione hanno lo stesso significato? Siamo sicuri d’intendere nello stesso modo una dieta o un cibo sani? Produciamo cibo sostenibile a sufficienza? E’ banale l’assioma sull’importanza della salute, molto meno la constatazione che si pensa per lo più alla nostra di salute, piuttosto che a quella della comunità globale in cui viviamo e che ci condiziona.

Si avverte la scarsa concretezza strategica dell’azione pubblica, sempre più offuscata dalle potenti lobby d’interesse, capaci di condizionare i nostri comportamenti, spesso in senso negativo. Basti pensare ad esempio alla difficoltà nell’orientarsi tra gli oltre 17.000 prodotti alimentari industriali annualmente messi sul mercato.

La presunzione dell’essere convinti di esercitare il libero arbitrio, è sempre più intaccata dalle nuove evidenze neuroscientifiche.

Lo sfruttamento irrazionale delle risorse comporta un sensibile impoverimento della biodiversità, anche a livello nutrizionale; oggi 9 specie vegetali rappresentano il 66% della produzione agricola mondiale, e ci alimentiamo con circa 30 colture, quando per una efficace promozione della salute sembra si dovrebbero assumere almeno 20-30 differenti tipologie di cibo alla settimana.

E’ possibile salvaguardare la biodiversità se il 75% del cibo che ci troviamo nel piatto è gestito da una decina di multinazionali ? Abbiamo sempre più bisogno di riflettere, e in fretta. Siamo convinti che il nostro pianeta sia una casa così accogliente? Quanto siamo consapevoli degli effetti del nostro agire? E che nel mondo la cattiva alimentazione uccida più del fumo, circa 11 milioni d’individui all’anno?

Paragonando ad un giorno il corso dell’evoluzione dell’homo sapiens, in 60 secondi (durata dell’antropocene) ci siamo posti a rischio di estinzione. A parziale spiegazione di questo comportamento irrazionale, la reazione istintiva alla crescente insicurezza ed ansia scaturite dal percepire la complessità che emerge dalla conoscenza scientifica e che porta a spostare/rimuovere i problemi e a concentrarsi su se stessi. E’ così si strutturano negazionismo e radicalismo, espressioni del rifiuto al confronto con opinioni divergenti.

Tra 20 anni saremo più di 9 miliardi di persone, si sarà in grado di nutrirle tutte? Ad esempio, oggi nel mondo si producono poco meno di 1.500 milioni di tonnellate di frutta e verdura, che non riesce a coprire le decantate 5 porzioni al giorno per tutti, ma solo per circa 6 miliardi d’individui. Se poi ci concentriamo sulla produzione di cibo sostenibile, si possono nutrire non più di 3,5 miliardi di persone. Cosa si deve fare?  Bisogna arrivare al razionamento? O ognuno si arrangi come può? Già oggi ben 3,7 milioni d’italiani hanno bisogno d’aiuti per mangiare (sono oltre 2 miliardi nel mondo). Dei circa 5,1 miliardi di ettari di terre emerse impiegati per l’agricoltura, non meno del 78 % sono per gli allevamenti (3,5 destinati a pascoli e prati e 0,5 all’alimentazione animale), con immissione di anidride carbonica (che causa un effetto serra superiore a quello di tutti i mezzi di trasporto del pianeta), azoto, particolato (PM-25).

Per la salute abbiamo necessità di tutta questa carne? Tutti i prodotti di origine animale etichettati dai vari marchi come di qualità, sono poi così sicuri per la salute? Il paradosso oramai allarmante è che, a fronte della necessità di ripensare alla nostra alimentazione e, soprattutto alla nostra nutrizione, lo spreco alimentare è ancora sostenuto (circa 20 kg all’anno per famiglia) .

Per una concreta soluzione dobbiamo in primis ricercare e condividere il giusto equilibrio tra libertà individuali e salute pubblica e, in seconda battuta, iniziare da subito a perseguire una alimentazione qualitativamente e quantitativamente più sana e prepararci mentalmente all’inserimento di cibi meno tradizionali, come carne artificiale, alghe, insetti (almeno 2.000 specie commestibili), piante cresciute con tecnica aeroponica e idroponica, fiori.

 

Infine, bisogna sapere conciliare queste esigenze prioritarie con i determinanti culturali che possono aiutarci a saziarci senza eccedere con il cibo.

 

CLICCA QUI PER VEDERE L’ ABSTRACT DEL PRIMO INCONTRO DEL PROFESSOR LUCIO LUCCHIN

 

CLICCA QUI PER VEDERE L’ABSTRACT DEL SECONDO INCONTRO CON NIOLA DEL PROFESSOR LUCIO LUCCHIN

 



EVENTI ED ESPERIENZE EMOZIONALI 

16 ottobre 2021 ore 20.00

Teatro Cristallo

Scomunicare il cibo. Tra miti, credenze e disinformazione

Salotto con Michele Mirabella e Lucio Lucchin

Con la partecipazione di: Cababoz

 

 

18 novembre 2021, ore 18.00

UPAD, Via Firenze 51

Dimmi cosa e come mangi e ti dirò chi sei. Cosa determina il nostro comportamento alimentare?

Relatore: Lucio Lucchin,

Con la partecipazione di: Mirco Ambrosini, chef executive

Quali sono i determinanti del comportamento alimentare a livello biologico e socio-culturale? Siamo sicuri di esercitare il libero arbitrio nelle scelte alimentari? Come capire se un cibo è commestibile? Quali sono le preferenze e repulsioni innate? Quali i meccanismi di stoccaggio per mantenere l’omeostasi? Perché siamo spinti verso ciò che dovremo evitare? Cos’è la fame e sazietà visiva? Perché fatichiamo a rinunciare alla gratificazione immediata? Quali aspetti antropologico-evolutivi impattano sul comportamento alimentare? E quali invece dal punto di vista socioculturale? Perché mangiamo o non mangiamo un determinato cibo? Quanto incide la psiche? I gusti evolvono nel tempo?

ESPERIENZA EMOZIONALE

I partecipanti assaggeranno un cibo dalla forma accattivante, ma dal contenuto ignoto

 

 

10 dicembre 2021, ore 18.00

UPAD, Via Firenze 51

Dimmi cosa e come mangi e ti dirò chi sei. Quanto il cibo identifica psicologicamente e culturalmente?

Relatori: Marino Niola

Dal comportamento alimentare possiamo conoscere la nostra personalità? Quanto il mangiare è un istinto di sopravvivenza o una necessità socio-culturale? Quali i condizionamenti socio-culturali? Quali i significati dell’oggi? E del domani? Quali le curiosità storico-evolutive delle tradizioni alimentari locali?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Lettura interpretativa de “La madeleine” di Marcel Proust e assaggio con sottofondo musicale

 

 

Data: 17  febbraio 2022 ore 18.00

UPAD, Via Firenze 51

Quanto è forte il binomio cibo/salute?

Relatori: Fausto Chilovi e Michael Kob

Quanto incide l’alimentazione nell’insorgenza e cura delle malattie? Troppi grassi fanno male? E’ possibile distinguere i grassi buoni da quelli cattivi? Le diete vegane o vegetariane possono essere causa di patologia? Cosa sono i tribalismi alimentari? Sono pericolosi per la salute? Esistono alimenti protettivi verso l’insorgenza dei tumori? E alimenti che li causano? L’alcool è un alimento o un veleno? Le allergie alimentari sono veramente così frequenti nella popolazione? Le due facce della malnutrizione sono in crescita nel mondo, perché?

ESPERIENZA EMOZIONALE

I partecipanti impareranno a respirare per aumentare il proprio benessere

 

 

Data: 17 marzo 2022 ore 18.00

Centro Trevi, Via Cappuccini 28

Come e perché si è evoluto il rapporto tra arte e cibo?

Relatori: Davide Dotti, storico dell’arte

Che tipo di soggetto è stato il cibo nella pittura? E’ possibile ricostruire l’avvincente storia del cibo attraverso le opere d’arte? Nature morte, banchetti, tavole contadine e dei conventi, carestie, opulenza avevano messaggi sottesi? Oggi è ancora un tema attrattivo per l’artista? L’eat art cosa comunica? Sperimentare materie prime è un denominatore comune in cucina o in atelier?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Storytelling e opere d’arte

 

 

13 aprile 2022 ore 18.00

Centro Trevi, Via Cappuccini 28

Economia, potere e cibo. Quale equilibrio per non soccombere?

Relatori: Alexander Koensler, Maurizio Canavari

Quale il rapporto tra cibo e potere? Il cibo come arma? E tra cibo ed economia? L’economia è destinata ad una perenne crescita? Quali pericoli della globalizzazione e dell’aumento della popolazione mondiale? Si può pensare ad un’economia e a forme di potere che garantiscono a tutti una corretta nutrizione? Come si è evoluta l’economia del cibo? Come conciliare monocolture e biodiversità?

ESPERIENZA EMOZIONALE

I partecipanti impareranno a trovare l’equilibrio tra gettare e conservare e si confronteranno con la lettura multidimensionale di un prodotto.

 

 

Data: 5 maggio 2022 ore 18.00

Felsenkeller/Vadena, Centro di sperimentazione di Laimburg

Perché nel mangiare è importante recuperare i 5 sensi?

Relatori: Michael Oberhuber e Flavia Gasperi

*servizio navetta su prenotazione

Quali sensi utilizziamo abitualmente per mangiare? Cosa ci dicono i sensi relativamente al cibo? Come si sono evoluti nell’Homo Sapiens? Come sono utilizzati negli odierni gruppi di cacciatori raccoglitori? Quanto vengono utilizzati oggi? Come influiscono sul comportamento alimentare? Come vengono sfruttati dall’industria alimentare? Quale il ruolo del naso elettronico? Quanto e come vengono coinvolti nella percezione? Ci aiutano a capire se un cibo ci piace o no? Quali composti chimici costituiscono il flavour degli alimenti? Chi sono i supergustatori?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Test per vedere chi è supergustatore

 

 

Data: 26 maggio 2022 ore 18.00

Mariaheim/Novacella, Via Novacella 28

Perché tutte le religioni focalizzano sul cibo?

In collaborazione con il Giardino delle Religioni

Perché tutte le religioni focalizzano sul cibo? Ci sono anche risvolti biologico-evolutivi? C’è un confine al diritto di rispettare le abitudini alimentari dettate dal proprio credo? Come evitare che un precetto diventi un problema? Nel settore turistico-gastronomico dovrebbe esserci maggiore conoscenza?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Ore 17 Visita al Giardino delle religioni e passeggiata fino a Mariaheim

Ore 20 Cena dello spirito. La cena sarà caratterizzata da cibi semplici e accompagnata dalla lettura di passaggi legati al digiuno nelle diverse religioni.

 

ANTICIPAZIONI 2022/2023

Settembre 2022

Il food marketing; quanto ci lascia liberi di scegliere?

Relatori: Marino Melissano – Bianca Luongo – Maurizio Canavari

Come agisce il foodmarketing sul cervello? Come riconoscerne le insidie? Cosa orienta le scelte dei consumatori? Ci sono speranze per una spesa consapevole? Nutriscore o Nutrinform? Come sfatare le fake news? Qual è il ruolo degli influencer marketing? A quali fattori fare attenzione nel momento dell’acquisto?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Laboratorio sulla lettura delle etichette, del packaging e del marketing di prodotto

 

Ottobre 2022

Fermentazione del cibo: dal passato direttamente nel futuro?

Relatori: Marco Gobbetti, Fulvio Marino, Norbert Niderkofler, Maria Elisabetta Guerzoni, Raffaella di Cagno, Lucio Lucchin

Cosi si intende per fermentazione? Quanti e quali alimenti sono fermentati? Cosa può insegnarci la tradizione? I microbi sono tutti nostri amici? Siamo sicuri che fermentazione sia sempre sinonimo di sicurezza alimentare? Quali sono gli aspetti nutrizionali che maggiormente connotano un alimento fermentato? Tradizioni locali di ieri e di oggi: come si sono evolute con il mutare delle tecnologie alimentari?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Visita all’intestino artificiale

 

Novembre 2022

Quale dieta per il futuro?

Relatori: Lucio Lucchin e Tiziana Mennini, direttrice scientifica dell’integratore alimentare

Quale la priorità dell’evoluzione? Quali risvolti sul cibo della chimica atmosferica? Riusciremo a salvaguardare la biodiversità? Che cos’è una dieta sana? Quale la dieta del futuro? Priorità nutrizionali o priorità aziendali? Perchè siamo così poco sensibili ai grandi numeri delle evidenze scientifiche? Può la dieta mediterranea essere considerata un modello di dieta sana e sostenibile?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Assaggio di cibi futuribili

 

Dicembre 2022

L’illusione del cibo naturale. Dall’antropocene all’era biotecnologica

Relatori: Fulvio Mattivi e Mario Pezzotti

Al supermercato sapresti comperare almenoun cibo/alimento/prodotto naturale? Sai che il pomodoro, la melanzana e il mais hanno degli antenati? L’uomo ha addomesticato piante ed animali, in altre parole ha cambiato il corso della loro evoluzione naturale. Sai che un seme, una pianta coltivata o un animale produttivo contengono tanta tecnologia quanto un telefonino? Le piante che mangi fresche contengono il DNA, la molecola dell’informazione del vivente. E quando mangi carne o pesce, mangi anche il DNA. La biodiversità in natura e l’uniformità in agricoltura si possono conciliare? Se cucinassi un risotto alla zucca ti siederesti tranquillamente alla mia tavola?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Visita guidata ai laboratori di miglioramento genetico

 

Gennaio 2023

Sostenibilità: Continuare a sprecare anche se siamo al collasso? PARTE I

Relatori: Pietro Meloni Emanuela Bianchi e Marino Melissano

Come evitare di gettare il cibo e mangiare in modo più responsabile e sostenibile? Conoscere il passato comprendendo l’impatto dell’alimentazione sulla nostra anatomia, patrimonio genetico e abitudini alimentari può aiutarci ad affrontare le sfide del domani? Ci può aiutare l’economia circolare? Lo spreco alimentare è un problema etico? Qual è l’impatto sull’ambiente? Il ristorante zero spreco è possibile? La legislazione vigente a tutela del consumatore ci costringe a buttare via cibo buono?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Show cooking e cucina degli avanzi nella gastronomia locale

 

Febbraio 2023

Sostenibilità ambientale e nutrizione; quali prospettive? PARTE II

Relatori: Maurizio Canavari e Claudio Della Volpe

Che cos’è la sostenibilità ambientale? Quali le responsabilità dell’antropocene? Come s’interfaccia con l’emergenza nutrizionale e demografica? Quali strategie per rendere più sostenibile il pianeta? Quali le responsabilità dei governi e dei singoli cittadini?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Esercitazione motivazionale

 

Marzo 2023

Per l’oro bianco è allarme rosso?

Relatori: Attilio Scienza, Carl Ipsen, Mauro Van Aken

Quali le attuali problematiche di accesso all’acqua? Come si manifesta la crisi idrica? Quali le conseguenze politico-economiche? Ci sono rimedi? Quanto è importante l’acqua per l’organismo umano? Quanto e come assumerla?

ESPERIENZA EMOZIONALE

Sentire l’acqua e saperla degustare

 

ANTICIPAZIONI EVENTI DI CONTORNO

WORKSHOP

Il modo in cui il cibo viene presentato influenza la nostra percezione. Come fotografare i piatti in modo da stimolare l’appetito ed evocare allo stesso tempo una storia e un ricordo? Come disegnarli in modo realistico e rilassante?

I workshops “Fotografare il cibo” e “Disegnare il cibo” propongono un avviamento alla FOTOGRAFIA O DISEGNO CREATIVO dal titolo: Saper vedere l’emergenza per attivare il cambiamento

Al termine dell’esperienza verrà allestita una piccola mostra

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI: NUTRIZIONE, SOSTENIBILITA’, EDUCAZIONE E CULTURA

LABORATORIO DIDATTICO PER BAMBINI: LA SPESA SOSTENIBILE

CACCIA AL TESORO PER BAMBINI (7-11anni): EDUCARSI OGGI PER STARE BENE DOMANI

I bambini saranno coinvolti in una caccia al tesoro nel centro storico. Ad ogni stazione dovranno superare delle prove ed ottenere così l’indizio per la stazione successiva fino ad arrivare al tesoro. L’obiettivo della caccia è far sì che i bambini inizino a prendere consapevolezza del ruolo dell’alimentazione attraverso un approccio storico, culturale e scientifico

CONCORSO PER LE SCUOLE SUPERIORI, promosso dalla Società Chimica Italiana, sezione Trentino Alto Adige

DEGUSTAZIONE DI VINI PRESSO LA CANTINA LAIMBURG

 

 

Con il contributo di

Provincia Autonoma di Bolzano – Cultura italiana

Comune di Bolzano


Con il patrocinio di

Libera Università di Bolzano

Università degli Studi di Trento

Centro di Sperimentazione Laimburg

Fondazione E. Mach

Azienda Sanitaria dell’Alto Adige

Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica

Altroconsumo

Università Popolare Trentina

Società Chimica Italiana, sezione Trentino Alto Adige


Partner tecnico

Azienda di Soggiorno di Bolzano