Presentazione:
La ricerca di un quadro teorico coerente che unisca relatività generale e meccanica quantistica in una teoria della gravità quantistica costituisce uno dei problemi fondamentali irrisolti della fisica contemporanea. Questo non implica solo difficoltà tecniche, ma solleva domande filosofiche profonde. Il corso consiste in un’introduzione critica ai principali problemi metafisici e ontologici che emergono dai vari approcci alla gravità quantistica. Molti di questi approcci suggeriscono che lo spaziotempo non sia un’entità fondamentale, bensì qualcosa che emerge da strutture non-spaziotemporali. Questo implica una radicale revisione delle nostre categorie metafisiche: quali enti possono esistere in assenza di spazio e tempo? Come concepirli? Quali proprietà e relazioni possiamo attribuire loro? E in che senso possiamo ancora parlare di concreto o astratto, di oggetto, di proprietà o relazioni? Ulteriori questioni riguardano il cosiddetto “problema del tempo”: se il tempo non è fondamentale, ha ancora senso parlare di cambiamento o dinamica? Inoltre, si pone il problema della coerenza empirica: in che modo una teoria priva di enti localizzati nello spaziotempo può riprodurre i fenomeni osservati – posizioni, durate, processi? Un altro problema importante è l’identità e individualità dei presunti enti fondamentali. La fisica quantistica – e ancora di più la gravità quantistica – mette in discussione l’idea che gli enti fondamentali possiedano un’identità (a parte quella numerica) e che possano essere individuati univocamente. Infine, cosa significa davvero “fondamentale” in questo contesto e secondo quali criteri è possibile distinguere ciò che lo è da ciò che non lo è?
BREVE CURRICULUM DOCENTE
Martin Calamari è docente di filosofia presso UPAD e ricercatore indipendente. La sua ricerca si focalizza sulla filosofia moderna e contemporanea (in particolare, Leibniz, Kant, Nietzsche, Bergson, Deleuze, Simondon, Serres, Foucault, post-strutturalismo, process philosophy), sulla storia e filosofia della scienza (in particolare, Riemann, Klein, Einstein, Weyl, Cartan, Lautman, Koyré, Chatelet, naturalismo, metafisica della scienza) e sulla storia e filosofia della fisica (filosofia dello spaziotempo, cosmologia, gravità quantistica). Ha pubblicato sui Deleuze and Guattari Studies e ha partecipato a vari convegni internazionali.